Alcamo, altro esercizio commerciale danneggiato

Altro danneggiamento in un esercizio commerciale ad Alcamo. Stesso modus operandi di quanto accaduto nella notte di San Silvestro, quando furono distrutte le vetrine di due negozi di abbigliamento nel centro storico. Questa volta ad essere stato preso di mira il bar Giarratano di viale Europa, di proprietà di Pietro Giarratano. All’alba di oggi i titolari dell’attività, all’apertura, hanno fatto l’amara scoperta: entrambe le ante in vetro sono state danneggiate, si presume con un pesante martello o qualche altro oggetto simile. Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di un vero e proprio tentativo di furto fallito. Infatti sono altrettanto evidenti i segni di un tentato scasso nelle vicinanze del buco della serratura. Forse con un piede di porco di grandi dimensioni i malintenzionati hanno provato a forzare la porta con telaio in ferro, causando anche delle crepe evidenti su entrambe le vetrate delle ante. Alla fine però hanno desistito dall’intento di penetrare all’interno del bar. Forse perché il portone ha retto agli arnesi, o forse perché magari gli autori del tentato furto hanno avuto paura di essere scoperti trattandosi di una zona centrale e molto trafficata della città. Sta di fatto che i titolari dell’esercizio commerciale, a parte il danneggiamento della porta d’ingresso, hanno trovato tutto regolarmente chiuso. Quindi non è stato rubato nulla all’interno. Lo stesso proprietario del bar ha presentato in mattinata denuncia presso il locale commissariato di polizia. Al momento gli agenti non escludono alcuna pista ma sembrerebbe chiara la ricostruzione: si tratta di un tentato furto e non certo di vandalismo. Un episodio che fa da scia a quanto accaduto la notte del 31 dicembre quando in Corso VI Aprile sono stati presi di mira due negozi di abbigliamento. Ad avere la peggio “Blocco 31” dove sono state sfondate le vetrine che si affacciano in via Fratelli Sant’Anna. Sono stati praticati due fori da dove sono state portate via diverse paia di scarpe esposte. Altro danneggiamento è accaduto ai danni di Stock House: in questo caso pare non sia stato rubato nulla. Ad essere danneggiate due grandi vetrine e una piccola invece completamente mandati in frantumi. I carabinieri, a cui è stata presentata denuncia, hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in zona. E poi, per puro vandalismo, è stata danneggiata la porta d’ingresso in vetro della biblioteca comunale che si trova nell’atrio del palazzo dei Gesuiti e persino gli arredi urbani che sono stati installato dal Comune lungo tutto il corso VI aprile, da Porta Palermo sino a piazza Ciullo. Ad essere state divelte due panchine, realizzate in legno compensato.