Uno spazio della rinascita di Monte Inici a Castellammare del Golfo dedicato a Gianni Gervasi. L’iniziativa arriva dal Coordinamento “Salviamo Monte Inici”, un cartello di associazioni costituitosi diversi anni addietro a seguito degli incendi che hanno devastato il territorio, nell’ambito della IV edizione della “Festa dell’albero”.

Come sempre a partecipare i bambini delle scuole elementari di Castellammare: in tutto 100 alunni degli Istituti Pascoli e Pitrè, accompagnati dalle maestre e guidati dai volontari del coordinamento in un percorso ben preciso che prevede attività ludico-formative, la piantumazione e adozione di 50 alberi da parte dei bambini, la creazione di un “Albero dei Pensieri” (albero di legno rivestito dei “pensieri in foglia” scritti dai bambini) e poi la cerimonia finale dell’“Abbraccialbero” in cui tutti i partecipanti hanno stretto il bosco in un grande abbraccio collettivo.

Una giornata volta a sensibilizzare tutta la cittadinanza, a partire proprio dai bambini, verso l’amore per la natura e il rispetto del territorio, favorendo la percezione del bosco come luogo amico da frequentare e da proteggere in modo più attivo dagli attacchi esterni. Come sempre a collaborare gli uomini del distaccamento della forestale che hanno anche materialmente aiutato i piccoli alla piantumazione. Ma il momento sicuramente clou e più toccante è stata la dedica del boschetto, che sorgerà con queste nuove piantumazioni effettuate ieri, a Gianni Gervasi, scomparso lo scorso 5 gennaio prematuramente.

Da ieri campeggia un cartello in legno con su scritto “Il bosco di Gianni” con stagliata la sagoma del noto ambientalista di Alcamo e ispettore della forestale, uomo oltretutto dai modi sempre garbati e gentili, impegnato anche nel sociale. A lui Alcamo deve soprattutto la rinascita del parco suburbano di piazza bagolino che dopo un’attesa decennale venne affidata in gestione dal Comune proprio alla sua associazione ambientalista, la “Laurus”.

Ed è riuscito a rialzare davvero le sorti di questo grande polmone verde rilanciato soprattutto nel periodo natalizio con la creazione del presepe vivente con animali veri. Fu anche impegnato con i progetti dell’associazione “Basta smog” che ha lavorato fortemente per la nascita dell’isola pedonale in corso VI Aprile. Su Monte Inici continua invece l’opera di rimboschimento dopo i tanti raid che l’hanno sfregiata negli anni. L’ultimo, terribile, appena nel luglio scorso quando andarono distrutti ben 200 ettari di macchia mediterranea.

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