Quando si parla di acqua non c’è davvero pace ad Alcamo. Nemmeno il tempo di risistemare una delle falle alle condotte colabrodo che puntualmente a catena si scatena l’imponderabile. Questa mattina, intorno alle 8,30, si è aperta un’enorme falla ad un tratto della condotta di via Monte Bonifato. A saltare letteralmente un “anello” in questa condotta che porta l’acqua dal bottino alla diramazione principale che alimenta le varie zone. Sono stati momenti davvero di grande panico con l’intervento di carabinieri e tecnici del Comune che hanno interrotto l’accesso ad alcune vie laterali tra la via Maria Riposo e il viale Europa. Per circa una ventina di minuti l’acqua ha continuato ad invadere come un fiume in piena queste strade: si stima che ad andare persi per strada siano stati all’incirca 50 mila litri. Intorno alle 9 si è riusciti a circoscrivere il tratto di condotta saltato con la chiusura delle due valvole e l’acqua ha smesso di fuoriuscire. “Dovrà essere sostituita una parte di condotta in vetroresina – afferma l’assessore alle Manutenzioni e Lavori pubblici Roberto Russo – e contiamo di potere completare le operazioni entro le prossime 48 ore”. Nel frattempo i disagi saranno circoscritti al massimo: unica conseguenza, al momento, lo slittamento di un giorno dell’erogazione nel quartiere che abbraccia le zone Piano Santa Maria, via Maria del Riposo lato Ovest, via Santissimo Salvatore e via Vittorio Veneto lato est. “Contiamo – aggiunge Russo – di riuscire a recuperare questo giorno di slittamento accorpando gli altri turni successivi, quindi non dovrebbe esserci alcun disagio di particolare gravità”. Già gli operai del Comune si sono messi al lavoro per effettuare la riparazione dell’anello saltato: la fortuna e che in questo tratto non vi sono utenze da servire, e questo permette quindi di evitare disagi nel corso dei lavori che si dovrebbero concludere al massimo entro sabato prossimo. Nel frattempo appena 24 ore prima era stata riparata parte della condotta di proprietà di Siciliacque che fornisce l’acqua per la città da Montescuro. Intervento che aveva permesso di poter recuperare tra i 3 ed i 4 litri al secondo e che soprattutto potrebbe permettere di poter aumentare ulteriormente di altri 4 litri la dotazione idrica: “La prossima settimana sarà fatta una verifica – sottolinea ancora l’assessore – ma diciamo che ci sarebbe la possibilità di poter fare  arrivare dalla condotta di Montescuro gestita da Siciliacque  55 litri di acqua al secondo”. Nell’immediato però questa maggior dotazione non dovrebbe garantire un accorciamento dei turni di erogazione, al momento fermi a 6 giorni: “Prima avremo da completare dei lavori alle nostre sorgenti di Dammusi e Mirto – conclude l’assessore alle manutenzioni – e dopodichè avremo un quadro più completo. I turni potrebbero accorciarsi ma a questo punto, considerate tutte le complicazioni, per scaramanzia preferisco parlarne a cose fatte”.

 

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