Volontari e ruspa per liberare il Santuario di Maria SS. di Alcamo dai detriti (VIDEO)

Sono iniziate questa mattina le operazioni di rimozione di fango, detriti e materiali trascinati dall’acqua dal piazzale antistante il Santuario Maria SS. dei Miracoli ad Alcamo, uno dei luoghi religiosi più simbolici della città. L’intervento vede impegnati i volontari del dipartimento regionale di Protezione Civile di Trapani, il N.O.P.I., e una quindicina di volontari provenienti da Fire Rescue e dall’ERAT di Calatafimi. Il Comune, in base all’accordo quadro con la ditta Amato Costruzioni, ha fornito una ruspa e un cassone per la raccolta dei rifiuti speciali accumulati durante l’alluvione. Cinque squadre aggiuntive provenienti da altre province sono già state mobilitate e torneranno nei prossimi giorni per completare le operazioni di sgombero dei detriti. Dalle stime risulta che, se le operazioni proseguiranno a questo ritmo, entro due-tre giorni il piazzale potrà essere liberato e successivamente si potrà procedere alla pulizia interna del Santuario, ancora inaccessibile.

L’emergenza arriva a seguito del violento nubifragio che ha colpito Alcamo intorno alle 22 di mercoledì sera, trasformando le strade in torrenti in piena e provocando il sommerso di numerose auto, alcune trascinate via dalla corrente. Il Santuario Maria SS. dei Miracoli ha subito gravi danni: all’interno, il fango ha raggiunto un’altezza di circa mezzo metro, con arredi e impianti elettrici distrutti, mentre il piazzale esterno era ricoperto da circa 150 metri cubi di detriti e materiali trascinati dalla pioggia intensa. Il tempestivo intervento di volontari e mezzi meccanici punta ora a ripristinare la fruibilità della zona, garantendo sicurezza e pulizia, e a permettere, in una seconda fase, il recupero e la sanificazione degli interni del Santuario.