Si trova a Creta, nel porto di lerapetra, Vito Raspanti, l’infermiere alcamese che è partito alla volta di Gaza insieme ad attivisti, giornalisti e volontari partiti da 44 paesi. Si trovava sulla Morgana, a cui è stato associato il nome Nuseirat, una delle tante città palestinesi dove giornalmente si registrano attacchi e vittime tra i civili. In questo momento si sta occupando della riparazione delle barche colpite dai droni negli attacchi del 23 settembre con l’obiettivo di riprendere la navigazione. “Sono i giochi di potere che stanno avvelenando la missione, la sua radice prima, i suoi scopi iniziali.” scrive in un post sulla sua pagina social. “a sanguinare sono sempre gli stessi: i popoli, quelli che lottano contro un genocidio”






