Virus galoppa fra Borgetto e Partinico. Possibile ‘zona rossa’?

Provare a dare i dati sui contagi, all’indomani di un’inchiesta che ha svelato aspetti oscuri nella raccolta dei dati e soprattutto nella loro trasmissione, può sembrare compito molto arduo. Fra l’altro Regione, a causa del blitz dei carabinieri, ha bloccato le comunicazioni dei nuovi dati. Di certo, comunque, nel palermitano preoccupano le situazioni di alcuni comuni. Le cifre degli ultimi giorni relative a Borgetto e Partinico potrebbero anche fare ipotizzare la zona rossa per i due centri confinanti.

Tra la comunità borgettana si registrano quasi 50 casi. Il contagio è arrivato anche al palazzo municipale con gli uffici che sono stati sanificati e chiudi per un paio di giorni. A Partinico gli attualmente positivi sono circa 200 con un incremento di un centinaio di unità nell’ultima settimana. Il rapporto positivi-popolazione sarebbe stato quindi superato e anche l’amministrazione comunale ha chiesto all’ASP di Palermo l’istituzione della zona rossa. Stessa cosa anche a Borgetto.

Incremento anche ad Alcamo negli ultimi giorni ma più lento e ben al di sotto della soglia che prevede le nuove restrizioni. Adesso, anzi, gli attualmente positivi in città sono scesi a 73 da 83 delle ventiquattr’ore  precedenti. Una crescita, da sabato scorso e fino a ieri di una ventina di casi.  Poi il decremento di dieci unità. Anche il totale della provincia di Trapani è stato in ascesa ma il cammino è molto più lento rispetto alle altre province, soprattutto a quella di Palermo.

Negli ospedali del trapanese si registra il passaggio da 3 a 4 ricoverati in terapia intensiva mentre diminuiscono quelli nei reparti ordinari covid si segnala una costante altalena: lunedì 23, ieri 20 e oggi 24. La città più colpita è sempre Marsala con più di 200 persone attualmente positive mentre Partanna si aggiunge ai comuni covid-free con la negativizzazione degli ultimi contagiati.