Violenza sessuale aggravata, 5 anni ad anziano castellammarese. Vittima una piccola bimba

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Un pomeriggio assolato di agosto di due anni fa, a Castellamare del Golfo, in un quartiere tranquillo, composto soprattutto da abitazioni a piano terra e nelle cui vie ancora oggi i bambini giocano al pallone o a nascondino, e gli anziani siedono davanti alla porta di casa per trovare un po’ di frescura. Il 12 agosto del 2017, però, il fattaccio.

S. B. un agricoltore in pensione, ottantenne, chiama una bimba di soli 8 anni, le mette la mano sotto la gonnellina e poi, senza alcun ritegno, le fa vedere il suo organo genitale maschile.  Il racconto della piccola vittima ai familiari causa l’immediata denuncia di carabinieri che procedono subito all’arresto.

Ieri, dinanzi al tribunale collegiale di Trapani, presieduto da Daniela Troja, il castellammarese è stato condannato a 5 anni di reclusione per violenza sessuale aggravata. L’anziano, che da due anni vive agli arresti domiciliari nella sua casa del quartiere Petrazzi,  dovrà anche risarcire i danni alla piccola e ai suoi familiari che si erano costituiti parte civile assistiti dagli avvocati Antonino Gucciardo ed Ernesto Leone.  La sentenza indica l’ammontare delle somme in 30.000 euro complessivi.

All’anziano è stato anche fatto divieto di avvicinarsi a luoghi solitamene frequentati da minori; a svolgere lavori che prevedano contatti abituali con minori e a tenere informati gli organi di polizia sulla propria residenza e sugli eventuali spostamenti. Durante il processo la bambina, che oggi ha 10 anni, ha raccontato con estrema lucidità, in audizione protetta e con l’assistenza di un perito esperto di psicologia,  tutti i passaggi di quel terribile pomeriggio estivo.

Erano circa le 18 e stava giocando in strada con il cuginetto quando quest’ultimo si è allontanato. Il vicino di casa, che conosceva bene, l’ha chiamata e l’ha fatta sedere accanto a lui. Repentinamente le ha messo la mano sotto la gonnellina palpeggiandola da sopra le mutandine. Poi  le ha afferrato la mano costringendola a toccare il suo organo genitale maschile. Impaurita la piccola di 8 anni è riuscita a scappare, ad andare a casa, a raccontare tutto e far scattare l’arresto. Ieri pomeriggio la condanna per B.S. a 5 anni di reclusione. L’anziano castellammarese ha ottenuto le attenuanti generiche per l’età e le sue condizioni di salute.