Vigili del Fuoco, corso SAF avanzato in Sicilia: 16 operatori addestrati tra Erice e Castellammare

Si è concluso tra Erice e Castellammare del Golfo il primo corso di specializzazione interregionale Speleo Alpino Fluviale avanzato dei Vigili del Fuoco, il primo mai organizzato in Sicilia. Sedici operatori provenienti da Sicilia, Calabria e Toscana hanno preso parte alle quattro settimane di addestramento, alternando lezioni teoriche nella sede centrale del Comando di Trapani a esercitazioni pratiche nei comuni di Erice e Castellammare del Golfo. Due location scelte non solo per la loro complessità tecnica, ma anche per il valore paesaggistico: a Erice è stato utilizzato il costone sottostante il Giardino del Balio, mentre a Castellammare il campo base è stato allestito nel bosco della Vaccheria, teatro di prove in ambienti ipogei. Gli operatori hanno sperimentato tecniche avanzate di soccorso in ambienti impervi, utilizzando pali pescanti, cavalletti Cevedale, tripodi e teleferiche per la movimentazione di infortunati su barella.

Un addestramento complesso, seguito da istruttori provenienti da comandi di tutta Italia e supportato dalla Direzione centrale per la formazione di Roma, che consentirà ai partecipanti di intervenire in scenari ad alta difficoltà, dalle grotte alle strutture industriali fino ai contesti urbani. «Il corso SAF avanzato di Trapani rappresenta un traguardo importante nella formazione di operatori per attività di soccorso complesse — ha sottolineato il comandante provinciale Antonino Galfo —. I siti di Erice e Castellammare si sono rivelati ideali per esercitazioni che richiedono attrezzature sofisticate e manovre ad alto contenuto tecnico». Soddisfazione anche da parte delle amministrazioni locali. «Accogliere un corso di questo livello significa valorizzare il territorio e creare fiducia nella protezione civile», ha dichiarato la sindaca di Erice, Daniela Toscano. «Dimostra che Erice può essere un punto di riferimento nazionale per la formazione tecnica e la cultura della sicurezza». Sulla stessa linea il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto: «Investire in addestramento e prevenzione significa costruire un territorio più sicuro. La presenza dei Vigili del Fuoco conferma il ruolo di Castellammare come laboratorio naturale per la formazione e la tutela ambientale».