Via per Camporeale, l’intervento del RUP porta novità. Direzione dei lavori e consegna urgente

La presa di posizione e la lettera, a tratti infuocata, inviata al commissario regionale per il dissesto idrogeologico, dall’ingegnere Anna Parrino, nella qualità di RUP dei lavori di sistemazione della frana lungo la via per Camporeale, ha portato i suoi frutti. La dirigente del comune di Alcamo aveva sollevato gli scudi per essere stata informata soltanto dalla stampa e dal sito istituzionale della Regione Siciliana, dell’avvenuta consegna de lavori al consorzio Vitruvio.

Tra l’altro nessuno si era visto nei pressi della zona dove avviare il cantiere e l’appalto non aveva un direttore dei lavori dopo l’arresto di Giancarlo Teresi. Dopo le rimostranze che avevano sottolineato l’anomalia e la scorrettezza delle procedure, condite anche dalle minacce di dimissioni da Responsabile Unico per il Procedimento, è arrivata la comunicazione al comune di Alcamo dagli uffici regionali con cui è stata rimodulata la composizione dell’ufficio di direzione dei lavori.

L’architetto Giuseppe Vario da direttore operativo è stato promosso a direttore dei lavori mentre l’architetto Giuseppe Gaspare Motisi da ispettore di cantiere è stato avanzato a direttore operativo mentre il geometra Maurizio De Luca rimane a svolgere le mansioni di ispettore. Con la stessa lettera la Regione ha quindi rilevato, nelle more della stipula del contratto con il Consorzio Vitruvio di Gioiosa Marea, la sussistenza dell’estrema urgenza dell’avvio dei lavori affinchè vengano evitate le piogge autunnali. In questa maniera il neo direttore Vario potrà procedere alla formale consegna dei lavori alla ditta appaltatrice.

La via per Camporeale, alla periferia sud-est di Alcamo, era franato per circa 250 metri e a causa delle torrenziali piogge, nel gennaio del 2019. Da allora sono evacuate cinque famiglie per le quali l’amministrazione comunale, come ristoro delle spese di affitto, sborsa 27.000 euro ogni 6 mesi. Adesso finalmente partirà l’opera che andrà a consolidare il movimento franoso, costruire nuovi canali sotto la sede stradale e realizzare massicciata e asfalto. Un progetto di circa 900.000 euro per lavori che dovrebbero concludersi entro 5 mesi. Ancora una volta le operazioni della vendemmia subiranno sensibili disagi.