Valderice, un carnevale lungo 9 giorni, cenni storici della tradizione

 

A Valderice il Carnevale non è solo una festa comandata o una data nel calendario, ma una storia di unione, affiatamento e iniziativa tra i cittadini. La storia del Carnevale di Valderice inizia nel 1992 dall’idea di una persona del posto che voleva dare al paese la possibilità di realizzare una manifestazione che riuscisse non solo a divertire, ma soprattutto a rendere partecipe tutti gli abitanti nella creazione dei carri e nell’organizzazione delle varie attività legate all’evento. Il comitato del carnevale, costituitosi 26 anni fa, è composto da numerosi volontari locali che si impegnano ogni anno, circa tre mesi prima dell’inizio della manifestazione, a realizzare con mani abili e tanta fantasia carri allegorici in polistirolo e in cartapesta. Novità di questa edizione del Carnevale di Valderice, è un mini carro “U Nannu ca’ Nanna” realizzato dai ragazzi della Pro Loco dedicato ai nonni.

La tradizione del Carnevale di Valderice prevede una lunga festa che ha una durata di circa nove giorni e che, oltre alle varie sfilate dei carri che girano per le vie del paese, offre molte attività di contorno. Il centro storico della città si riempie infatti di stand gastronomici per le degustazioni di prodotti particolari locali, come il cous cous con la carne di maiale (c’à carni di porcu).

Il programma quest’anno, come ogni anno, prevede anche esibizioni di danza e spettacoli in piazza e una nuova edizione di “Miss e Mr Carnevale di Valderice 2020″ e Mascherina d’argento, ossia la premiazione della maschera più bella.

Ma il momento clou della festa è quello di domani sera martedì 25 Febbraio in piazza, dove alla fine delle esibizioni di ballo, si terrà un piccolo corteo funebre, seguito dalla lettura del testamento e dal rogo dei fantocci di cartapesta. Il rogo sacrificale rappresenta infatti nella tradizione il saluto al Carnevale o, secondo altre usanze, all’inverno che sta per finire.