Acqua fonte di vita e bene prezioso che in Sicilia è poca e la carenza di piogge continua a provocare siccità e danni ingenti alla agricoltura e zootecnia. Poi il dramma quotidiano che fa saltare i turni di erogazione sono i lavori di manutenzione alle condutture di siciliacque che mandano in tilt i comuni tra cui Alcamo come accade in questi giorni. Acqua problema drammaticamente alla ribalta con l’acquedotto di Montescuro Ovest, dove sarà realizzata una nuova condotta da 1,5 chilometri a Custonaci: con la tecnica “no dig” (senza scavo).
L’intervento è previsto in due tratti dell’acquedotto Montescuro Ovest, per complessivi 1,5 chilometri, con l’obiettivo di rendere più efficiente la distribuzione dell’acqua nel Comune trapanese. I lavori verranno eseguiti con tecnologia “no dig”, cioè senza scavo, attraverso il sistema cosiddetto di relining, che consente il risanamento della tubazione senza doverla rimuovere, minimizzando così i disagi solitamente derivanti da un cantiere “tradizionale” e riducendo i tempi di lavorazione. Durante i lavori, che dureranno una ventina di giorni, non sarà necessario il fermo dell’acquedotto. L’unica interruzione dell’acqua avverrà nel momento in cui si dovranno collegare i due pezzi della nuova tubazione alla rete idrica. La manutenzione straordinaria dell’acquedotto Montescuro Ovest, in territorio di Custonaci (precisamente nell’Asse dei marmi e in via Ragusa), rientra nel piano che Siciliacque – società a capitale misto partecipata da Italgas e Regione Siciliana – sta portando avanti quest’anno per ammodernare numerosi tratti della rete idrica di sovrambito.






