Tutti in attesa delle dimissioni di Lombardo

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    In pratica appena finirà un’elezione, la tornata delle amministrative, in Sicilia ci si avvierà, a risultati raggiunti, all’altra, quella della Regione. Il pd sembra spingere verso la definitiva ufficializzazione della data delle elezioni, che sarebbe il prossimo 21 ottobre, dopo le eventuali dimissioni di Lombardo che il prossimo 24 aprile andrà all’Ars a parlare del suo rinvio a giudizio per concorso esterno e voto di scambio e potrebbe dunque, seduta stante, dare le sue dimissioni da Presidente della Regione.

    Lombardo in realtà non ha ancora sciolto la riserva sulla data in cui si dimetterà. Ha detto solo che lascerà «un minuto prima della decisione del Gup sul rinvio a giudizio chiesto dalla Procura per concorso esterno».

    I partiti sono ormai proiettati verso elezioni anticipate fra fine ottobre o al massimo i primi di novembre.

    «È probabile il voto in autunno. Ma ormai più che chiedersi cosa farà Lombardo bisognerebbe chiedersi cosa faranno i suoi alleati. Dopo le Amministrative si discuterà la mozione di sfiducia a Lombardo» ha detto il presidente dell’Ars, Francesco Cascio. E dall’Udc, il deputato Marco Forzese propone ai colleghi parlamentari «dimissioni di massa per mettere fine a questo stato di continuo disagio al quale é costretto il popolo siciliano». Le dimissioni di 45 deputati interromperebbero la legislatura. Ma è una ipotesi a cui credono in pochissimi.