Tutela ambientale In campo gli onorevoli Palmeri e Lombardo

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Due iniziative da parte di altrettanti deputati alcamesi del M5S che riguardano la tutela ambientale. Valentina Palmeri, deputato all’Ars sollecita “la risoluzione urgente dei problemi legati al guasto della condotta del depuratore consortile di Trapani, Paceco ed Erice, che hanno causato deflussi di reflui nell’area protetta delle saline, nonché sversamenti nel litorale del capoluogo”. Valentina Palmeri, e la prima firmataria di un’interrogazione all’Ars sottoscritta dall’intero gruppo parlamentare. “A fronte dei guasti della condotta del depuratore – sostiene Palmeri – emergerebbe che recentemente ci siano stati deflussi di reflui anche nel canale parallelo alla Sp 21 Trapani-Marsala, che è connesso al delicatissimo sistema delle saline di Trapani e Paceco, perché attraversa parte della zona A della riserva naturale orientata. Si tratta di una zona umida di importanza internazionale ed è appena il caso di ricordare che quelle di Trapani e Paceco, insieme a Marsala, sono tra le ultime saline rimaste in Sicilia. Inoltre, presumibilmente per via dei guasti alla condotta, ci sono stati degli sversamenti di acque reflue non depurate sul litorale Nord di Trapani, nel mare antistante la Zona speciale di conservazione di San Giuliano”. Sollecitata la risoluzione del problema. Ieri è arrivata alla Camera dei deputati la risposta del sottosegretario Fantinati ad una interrogazione del deputato M5S, Antonio Lombardo, riguardante l’inquinamento del fiume Nocella e Baia di San Cataldo in territorio di Partinico. Antonio Lombardo, ha portato all’attenzione dell’esecutivo gialloverde è scritto in una nota “la grave situazione di inquinamento e di degrado del fiume Nocella e del suo affluente, il torrente Puddrastri, a causa degli scarichi provenienti da depuratori mal funzionanti, distillerie, oleifici, cantine e dalle cosiddette fosse Imhoff, che rendono il sistema fluviale una sorta di cloaca a cielo aperto, caratterizzata dai cattivi odori emanati dallo sversamento di reflui urbani e industriali non trattati”.Fantinati nel corso della sua risposta ha relazionato dei continui contatti con Arpa Sicilia che permettono al governo di monitore la vicenda e, in sostanza, di programmare le azioni future”.