Turismo. Patto fra 11 Comuni per rilanciare il settore

Continua a suonare campane a morto per l’aeroporto di Trapani Birgi. Questa drammatica situazione ha indotto il presidente della Regione, Nello Musumeci, a mettere attorno ad un tavolo parlamentari nazionali e regionali, a formare un comitato tecnico con sindaci e Distretto turistico, ad ascoltare il comitato di protesta “SeVoloVoto”. A Trapani invece si lavora sul progetto del marketing territoriale. Lo scopo è quello di mettere insieme i comuni e il Distretto turistico della Sicilia occidentale per delle operazioni che rendano il territorio più attrattivo, indipendentemente dal traffico aereo sull’aeroporto di Birgi. Si tratta di un’iniziativa di Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani. E così è nato l’accordo di collaborazione tra 11 Comuni della provincia di Trapani e il Distretto turistico il programma prevede una spesa complessiva in tre anni, da parte dei Comuni, di 2 milioni 500 mila euro circa. E saranno soprattutto gli 11 Comuni a mettere le somme. Trapani e Marsala metteranno 549 mila euro ciascuno per i tre anni. San Vito lo Capo e Favignana, i due comuni con più vocazione turistica, verseranno 292 mila euro. 219 mila euro sarà la somma che in tre anni si impegna a versare Erice. E poi 164 mila euro Valderice, 82 mila euro Custonaci, Paceco e Salemi 55 mila euro ciascuno, Buseto Palizzolo 36 mila euro. I comuni verseranno le somme sul conto della fondazione Distretto turistico Sicilia occidentale. L’accordo non prevede in particolare l’acquisto di voli per l’aeroporto di Birgi. I comuni, forse, hanno capito che bisogna fare qualcosa sui territori per renderli più attrattivi e che non basta avere un aeroporto a pieno regime. L’obiettivo principale di questo accordo è quello di attivare delle politiche di crescita dell’attrattività del territorio, favorendo, ovviamente, l’aumento dei flussi turistici. Si parla in particolare di migliorare l’immagine della destinazione turistica della provincia, si a livello nazionale che internazionale.Si vogliono promuovere percorsi tipici e turistici innovativi. Si intende programmare del trekking nelle riserve, dei percorsi nelle cave di Custonaci, il percorso dei bagli di Buseto, architettura, arte , archeologia e gastronomia. Per fare tutto questo i Comuni sono disposti a metterci dei soldi, che non serviranno a comprare voli. Particolarmente critico nei confronti del governatore Nello Musumeci, Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani.