Tuffo collettivo a Tre Fontane: 150 temerari in mare per inaugurare il 2026

Non sono bastate le raffiche di vento né le temperature tutt’altro che miti dell’acqua a fermare l’entusiasmo della decima edizione del Bagno di Capodanno a Tre Fontane. Stamattina, sulla spiaggia antistante il lido “Monnalisa Beach”, ben 150 temerari si sono dati appuntamento per il tradizionale tuffo collettivo che segna l’inizio del 2026.

Nata quasi per scommessa tra un gruppo di amici, l’iniziativa è oggi un appuntamento fisso e un importante volano di promozione turistica, grazie all’impegno dell’associazione “Stanchi ma non troppo” e della Pro Loco Costa di Cusa. L’obiettivo è chiaro: dimostrare che il mare può essere vissuto e valorizzato anche in pieno inverno.

Sotto lo sguardo del sindaco Giuseppe Castiglione, la folla composta da atleti, cittadini comuni e turisti giunti da tutta la provincia di Trapani ha sfidato le raffiche di Scirocco. Al termine del countdown, accompagnato da un sottofondo musicale festoso, il gruppo si è lanciato tra le onde. Tra i partecipanti, spicca la presenza di numerosi bambini, donne e dell’atleta diversamente abile Fausto Firreri, simbolo di come lo sport e la tradizione possano essere inclusivi.

«Auguro a ognuno dei partecipanti i migliori auguri per l’avvento del nuovo anno — ha dichiarato il primo cittadino Castiglione presente all’evento — e all’intera città rivolgo il mio augurio per un 2026 di salute, pace e serenità».

L’evento di Tre Fontane si conferma così una delle manifestazioni più originali del litorale trapanese, capace di coniugare sport, goliardia e amore per il territorio in una cornice suggestiva.