Treni regionali, saranno rimborsati gli abbonamenti. Pendolari chiedono treno delle 6,55

IL DL Rilancio prevede anche il rimborso degli abbonamenti del trasporto ferroviario dei treni regionali. Il risarcimento dei costi dell’abbonamento è reso possibile dai fondi stanziati dal Governo. Nell’attesa, il comitato pendolari invita gli utenti a conservare il documento di viaggio vale a dire l’abbonamento. Dopo la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale sarà possibile definire le procedure per accedere ai rimborsi. Per questo motivo, il Comitato Pendolari Siciliani fornirà a breve a tutti gli interessati le indicazioni utili per usufruire del rimborso.

Intanto i pendolari della tratta Palermo – Trapani hanno sollevato gli scudi in merito alla riattivazione del servizio ferroviario che, da lunedì scorso, sarebbe dovuto essere del 60 per cento, circa, dei treni regionali che hanno sempre circolato in Sicilia. Il comitato lamenta soprattutto il mancato ripristino dei treni nelle fasce orarie 06.00- 09.00, quelle davvero da garantire ai pendolari. Infatti, per il percorso Piraineto –Trapani non è stato ripristinato l’unico treno regionale, quello delle 06.55 del mattino da Cinisi-Terrasini al capoluogo trapanese. “Non valgono a nulla le spiegazioni assurde e senza alcun senso – afferma il comitato pendolari siciliani – fornite dal dipartimento regionale trasporti e da Trenitalia in merito ai lavori programmati su questa tratta. Tra l’altro lavori non ancora iniziati”.

Insomma il collegamento ferroviario Palermo – Trapani è stato da sempre un’odissea a maggior ragione da quando, da alcuni anni, è stata interrotta la via Milo. I treni, per raggiungere il capoluogo
di provincia, devono fare il giro dell’oca passando dal territorio belicino, quindi, Mazara del Vallo, Marsala e finalmente Trapani.