Trasferito al ‘Cerulli’ di Trapani Samuel Acquisto, uno dei tre della strage di Monreale

Samuel Acquisto, uno dei tre giovanissimi accusati della strage di Monreale, è stato trasferito dal carcere Pagliarelli di Palermo a quello di Trapani. Il trasferimento, richiesto dai legali e approvato dalla direzione del penitenziario, è avvenuto per motivi di sicurezza: dopo mesi in isolamento, i tre indagati – Samuel Acquisto, Salvatore Calvaruso e Mattias Conti – avrebbero avuto diritto al regime ordinario, ma le tensioni interne, le minacce quotidiane da parte degli altri detenuti e il rischio reale di aggressioni violente, rendevano rischiosa la loro permanenza a Pagliarelli.

Conti è stato spostato a Enna, mentre Calvaruso ad Agrigento. I tre sono accusati di essere i protagonisti materiali e morali della strage consumata nella notte tra il 26 e il 27 aprile in via Benedetto D’Acquisto, a Monreale. Secondo le indagini, Calvaruso e Conti avrebbero esploso oltre venti colpi di pistola, uccidendo Massimo Pirozzo, Andrea Miceli e Salvatore Turdo. Acquisto, invece, avrebbe incitato i due a sparare. La dinamica della tragedia è banale quanto feroce: cinque giovani su tre moto attraversavano la strada a velocità sostenuta quando Turdo e Miceli li rimproverarono. Da lì, la rissa che si rivelò fatale: i tre, non potendo sopportare di essere stati ‘ripresi’ dai coetanei estrassero le pistole e aprirono il fuoco in mezzo a decine di persone. Oltre ai tre morti, due giovani rimasero feriti, tra cui un sedicenne colpito alla nuca, che si è miracolosamente salvato. Il trasferimento di Acquisto a Trapani segna un passaggio importante, in un momento in cui la sicurezza dei detenuti in carcere è un tema caldo e suscita dibattiti politici. Intanto Monreale resta scossa dalla violenza della strage, che ha riportato all’attenzione il fenomeno della criminalità giovanile armata e la pericolosità dei conflitti tra bande in Sicilia.