Trasferimento anziani, muore vecchietta. Maniaci denuncia l’amministrazione di Partinico

Dopo il trasferimento degli anziani ospiti della casa di riposo
comunale ‘Canonico Cataldo’ di Partinico, continuano a fioccare le
polemiche tra i corridoi della politica ma non solo. Questa
mattina, dopo la notizia della morte di un’anziana, forse causata
dallo stress subito per avere perduto il suo abituale ambiente, il
vulcanico direttore di Tele Jato, Pino Maniaci, ha denunciato per omicidio colposo il commissario straordinario Rosario Arena, che guida il comune di Partinico, e tutti coloro che, a vario titolo, sono
responsabili della chiusura della casa di riposo e del
trasferimento dei suoi ospiti.

Le polemiche, gli attacchi e i contrattacchi hanno anche portato ad alcune dimissioni dal consiglio comunale. In 5 hanno preferito rassegnare il manato per non essere riusciti a salvare la ‘Canonico Cataldo’. Fra questi anche il consigliere Lo Iacono, postosi così in aperto contrasto con il presidente del consiglio comunale, Silvana
Italiano, sua collega di partito nell’UDC. Si sono anche dimessi La
Corte e Di Trapani del PD, Costantino di Fratelli d’Italia e Puleo
dell’ex Rifondazione Comunista.

La casa di riposo aveva bisogno, per andare avanti, di circa 500.000 euro. Il commissario straordinario del Comune, Rosario Arena, anche di fronte agli ultimi appelli, non aveva cambiato parere e la ‘Canonico Cataldo’ ha chiuso definitivamente i battenti. Si era parlato di possibile variazione di bilancio da votare in consiglio per stornare 50 mila euro e utilizzarli per far proseguire il servizio almeno per un altro mese e mezzo, evitando quindi la chiusura della casa di riposo.
Ma tutto è andato in fumo e fra le accuse incrociate la ‘Canonico
Cataldo’ non soltanto non è stata esternalizzata ma ha addirittura
ha chiuso i battenti.