Trappeto, Forza nuova. Calze nere ai bambini, è polemica

0
209

La sempre più pericolosa deriva fascista che sta investendo l’Italia, contro la quale occorre la mobilitazione, arriva anche nel piccolo Comune di Trappeto dove è scoppiata la polemica dopo la distribuzione di calze nere della befana con la scritta “Forza nuova” in dono ai bambini in occasione dell’Epifania. Forza nuova ha distribuito 100 calze nere piene di dolci ai più piccoli del paese. A suscitare le critiche unanimi di cittadini, associazioni ed esponenti politici, la presenza al discutibilissimo evento anche del sindaco Santo Cosentino e della sua vice Rosita Orlando. “La befana non è fascista – tuona il deputato nazionale del Movimento 5 stelle l’alcamese Antonio Lombardo dopo che il caso è esploso, denunciato dal quotidiano on line “Il tarlo” – Ritengo gravissimo quello che è accaduto a Trappeto, dice Antonio Lombardo. Il locale gruppo neofascista ha pensato bene di sfruttare la figura della befana e, soprattutto, strumentalizzare l’innocente ingenuità dei bambini, donando 100 calze nere. Al di là delle mie personali considerazioni su questo vergognoso episodio- conclude Lombardo – trovo veramente deplorevole la partecipazione del sindaco e del suo vice alla manifestazione di un gruppo fascista, come ad avallare questo scandaloso evento”. “Io dice il sindaco Santo Cosentino e il vicesindaco siamo stati invitati in quanto l’iniziativa era indirizzato ai bambini di Trappeto – replica il primo cittadino. Un gesto da apprezzare al di là delle appartenenze politiche. Qualsiasi gesto si faccia positivo, o comunque a favore della mia comunità, verrà sempre apprezzato dal sottoscritto e dalla mia amministrazione” Già la scorsa estate il sindaco Cosentino era finito al centro delle polemiche dopo la pubblicazione sull’account Facebook ufficiale del Comune di un post in cui si ringraziava pubblicamente la sezione trappetese di Forza Nuova per aver ripulito alcune aree del paese. Post successivamente rimosso dopo le aspre critiche sollevate dalla comunità. Ai bambini va insegnato che il fascismo e il nazismo hanno causato milioni di vittime durante la seconda guerra mondiale, che nei campi di sterminio vennero massacrati uomini, donne e bambini e che le dittature non portano mai niente di buono.