Trapani-Una parrucca per le pazienti oncologiche, iniziativa al S. Antonio Abate

0
368

 

 Donare una parrucca ad una paziente oncologica per il progetto “Torno a Sorridere”: questa la richiesta lanciata dal primario del reparto di Oncologia dell’ospedale S. Antonio Abate di Trapani Filippo Zerilli. Il progetto, ideato da Vitalba Ranno e realizzato dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani in partenariato con l’Associazione Registro Tumori, ha avuto un notevole successo tra le pazienti, e le parrucche a disposizione sono quasi esaurite.

“Chi volesse donare una parrucca non più necessaria – spiega Zerilli – offrirebbe la possibilità ad altre donne di poter migliorare il proprio aspetto fisico in un momento difficile della loro vita”. In Italia il prezzo di un toupet oncologico può essere proibitivo: si va dai quattrocento euro per un modello sintetico fino ai duemila per uno organico con capelli veri. Una spesa rilevante, talvolta un vero e proprio lusso, che molte famiglie non possono permettersi. Le pazienti spesso rinunciano ripiegando su foulard e berretti, certamente meno costosi, per coprire la testa. Ma è un ulteriore disagio da sopportare: comprare una parrucca non significa soltanto soddisfare un bisogno estetico, ma è un modo per migliorare la qualità della vita di chi già sta combattendo una dura battaglia. “Torno a sorridere” vuole fare proprio questo: promuovere il benessere e la qualità di vita delle pazienti di sesso femminile con una patologia oncologica in corso di trattamento, attraverso la realizzazione di un intervento di supporto volto a fornire consigli e suggerimenti per affrontare i cambiamenti dovuti alle terapie e come prendersi cura del proprio aspetto durante i mesi della malattia e delle cure. “Questa iniziativa – commenta il direttore generale dell’ASP di Trapani Fabrizio De Nicola – ha una forte valenza psicosociale, nei confronti delle donne in cura per una neoplasia. Si tratta di un esempio concreto di umanizzazione delle cure, cui sollecito costantemente gli operatori sanitari della nostra azienda a porre in essere”. Le parrucche prima del loro riutilizzo verranno sanificate e adattate dalla consulente d’immagine Gianna Guitta. Eventuali donazioni di parrucche potranno essere consegnate agli operatori dell’U.O. di Oncologia dell’ospedale S. Antonio Abate .