Trapani, tragedia sul lavoro. Muore operaio alcamese, funerali domani alle 16

0
2242

Ha lottato fra la vita e la morte, per circa 4 ore, dopo essere caduto da un’elevatissima altezza. La sua forte tempra e l’impegno strenuo dei sanitari non sono serviti. Luca Guastella, alcamese di 52 anni, operaio presso la ditta Soedil, non ce l’ha fatta, il suo cuore ha smesso di battere nel primo pomeriggio di ieri. I funerali saranno invece celebrati domani, alle ore 16, ad Alcamo presso la chiesa madre, la Basilica di Maria Assunta.

L’ennesima tragedia sul lavoro si è consumata a Trapani mentre la ditta era all’opera alla chiesa di San Giuseppe del Carminello, in via Garibaldi, dove stava effettuando lavori di messa in sicurezza anche del tetto, commissionati dalla curia vescovile. L’operaio alcamese, sposato e padre di due figli, è stato trasportato in gravissime condizioni al pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani ed è deceduto mentre i sanitari lo stavano sottoponendo alla tac per valutare le lesioni interne riportate. Guastella presentava fratture multiple in diverse parti del corpo. Sul posto è intervenuta la Polizia mentre le indagini sulle modalità dell’accaduto sono state affidate all’Ispettorato del Lavoro di Trapani.

La comunità diocesana di Trapani ha espresso sentimenti di commossa partecipazione al dolore dei familiari dell’uomo. Il vescovo Pietro Maria Fragnelli, appresa la notizia, si è recato immediatamente presso la camera mortuaria dell’Ospedale “Sant’ Antonio Abate” per offrire la sua vicinanza e le sue preghiere. Rabbia e costernazione invece i sentimenti espressi dal segretario provinciale del sindacato Fillea Cgil, l’alcamese Enzo Palmeri. Dalla ricostruzione della tragedia sembrerebbe che Luca Giastella, mentre effettuava lavori sul tetto ad un’altezza elevatissima, non fosse imbracato.

“E’ inconcepibile che ancora di questi tempi – ha detto Palmeri – un lavoratore esca la mattina da casa per campare la famiglia e non vi faccia più ritorno. Ancora una volta vengono disattese le  norme di sicurezza nei cantieri nonostante i tanti convegni che si fanno. Chiediamo – ha concluso il sindacalista – maggiori controlli per fermare queste stragi”. La cittadinanza è davvero sgomenta per la tragedia e fin da ora si prevede una massiccia partecipazione ai funerali programmati per domani pomeriggio alle 16, ad Alcamo, in Madrice.