Trapani: Ondata immigrati, situazione esplosiva

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TRAPANI – Oltre 300 migranti arrivati in provincia e per il territorio scoppia l’ennesima emergenza. Vuoi per ragioni infrastrutturali ma anche e soprattutto gestionali. Se da una parte non ci sono agenti in numero adeguato, dall’altro il tutto si aggrava dall’assenza di supporti adeguati alle strutture. Da Campobello di Mazara a Trapani sono molti i fronti aperti nella questione dei migranti e dei rifugiati in provincia di Trapani. Ci sono tensioni al Cara di Salinagrande, troppo pieno, così come al Cie di Trapani Milo, dove i dipendenti aspettano degli arretrati. E mentre in molti puntano il dito sulle situazioni vergognose del campo di Contrada Erbe Bianche a Campobello di Mazara, anche il Comune di Erice dà disponibilità ad ospitate alcuni tra i migranti sbarcati in questi giorni. A tenere maggiormente banco è sicuramente la tendopoli di Contrada Erbe Bianche visitata, tra gli altri, anche dal deputato di Sel, Erasmo Palazzotto: “Chiediamo l’intervento immediato delle istituzioni affinché vengano migliorate le condizioni di miseria in cui vivono i circa 600 migranti accampati in contrada Erbe Bianche – sostiene il movimento “Campobello Comune virtuoso” -. È necessario scongiurare il verificarsi di altri incidenti come quello capitato al giovane Ousmane Diallo. A nulla servono le passerelle istituzionali organizzate per celebrare i funerali di Stato, se poi lo stesso Stato lascia morire nell’indifferenza generale un nostro fratello”. Gli attivisti hanno preso posizione dopo la morte, avvenuta sabato scorso nel reparto Grandi Ustioni del Civico di Palermo, del giovane senegalese gravemente ustionatosi 2 settimane fa, in un casolare abbandonato in contrada Corsale, a causa dell’esplosione di una bombola. A Salinagrande sale sempre più la tensione. Gli immigrati ospiti del Cara, circa 400, infatti, hanno inscenato l’ennesima protesta perché non vogliono pagare il biglietto dell’autobus urbano che collega la frazione di Salinagrande a Trapani. Non è la prima volta che ciò accade, tanto che qualche mese fa aveva fatto il giro d’Italia la proposta di un consigliere comunale di istituire un autobus solo per gli immigrati. Recentemente si è sfiorato lo scontro, ed è dovuta intervenire la polizia. Il sindaco di Trapani, Vito Damiano, sta pensando a fare pattugliare il mezzo da alcuni agenti di polizia municipale, o ancora di differire gli orari dei pasti al Cara rispetto a quelli di uscita delle scuole di Trapani. La situazione in poche parole è davvero esplosiva e il rischio che possano verificarsi dei veri e propri problemi di ordine pubblico sembrano essere dietro l’angolo.