Trapani -Campagna antinfluenzale 2017/2018: si parte il 6 novembre

 

Partirà il prossimo 6 novembre la campagna antinfluenzale e antipneumococcica 2017/2018 dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani. La decisione è del responsabile del servizio sanità pubblica, epidemiologica e medicina preventiva Gaspare Canzoneri. “La Regione Siciliana ha deciso anche quest’anno – spiega Canzoneri – di offrire la vaccinazione per tutti gli aventi diritto e in particolare per gli ultrasessantaquattrenni, per i soggetti a rischio e per tutte le categorie di lavoratori addetti a servizi di pubblica utilità”. Da metà ottobre a fine dicembre è, infatti il periodo più indicato per effettuare la vaccinazione, per la situazione climatica del nostro Paese e per l’andamento temporale mostrato dalle epidemie influenzali. Ma l’avvio della campagna non è uniforme sul territorio nazionale e dipende, in genere, dal momento in cui il vaccino viene reso disponibile alle singole Azienda sanitarie. Lo scorso anno la campagna ebbe inizio un paio di settimane in anticipo rispetto a quest’anno: “In considerazione del clima di questi giorni – spiega Canzoneri – si è deciso di posticipare di qualche giorno l’avvio rispetto al passato”. Gli obiettivi sono quelli di ridurre il rischio individuale di malattia, ospedalizzazione e morte, ma anche di limitare i costi sociali connessi con morbosità e mortalità. L’influenza, malattia ricorrente in ogni stagione invernale, ma che può avere un andamento imprevedibile, ogni anno, impegna importanti risorse del Servizio sanitario regionale. La stagione influenzale 2016-2017 è stata caratterizzata da una incidenza cumulativa di media entità, con 93 casi per 1.000 assistiti. Sono stati segnalati 162 casi gravi e 68 decessi da influenza confermata da 11 regioni e province autonome. Il Ministero della Salute, come ogni anno, raccomanda l’avvio tempestivo della vaccinazione antinfluenzale a tutti i soggetti di età pari o superiore ai 65 anni, ai pazienti a rischio, il cui elenco è contenuto in un’apposita circolare e agli operatori sanitari che hanno contatto diretto con i pazienti a più alto rischio di acquisizione/trasmissione dell’infezione. Ricorda, inoltre, l’importanza della vaccinazione antinfluenzale nelle donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza, alle quali la vaccinazione è offerta gratuitamente: l’OMS ritiene infatti le donne incinte come il più importante dei gruppi a rischio per loro stesse e per il feto. Dalla prossima settimana, fa sapere l’Asp di Trapani, i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e i servizi territoriali dell’azienda, potranno iniziare a ritirare i vaccini presso i servizi vaccinali dei distretti d’igiene pubblica dell’ASP.