Trapani, al via il processo “Concorsopoli”: lunedì in aula i primi testimoni

Di rinvio in rinvio, a causa dell’incompatibilità di un giudice del collegio giudicante (successivamente sostituito) e della carenza di magistrati, il processo “Concorsopoli” dovrebbe finalmente iniziare lunedì mattina davanti ai giudici del tribunale di Trapani.

Il procedimento scaturisce da un’indagine condotta dai Carabinieri ad Alcamo nel marzo 2021 sul presunto scandalo delle assunzioni facilitate nei corpi della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Penitenziaria. L’inchiesta vede coinvolti 22 imputati, accusati a vario titolo di aver favorito meccanismi illeciti nei concorsi pubblici attraverso abusi d’ufficio, indebite segnalazioni e favoritismi.

I motivi del ritardo

Il processo, che sarebbe dovuto iniziare nel maggio dello scorso anno, ha subito una serie di slittamenti. L’ultimo rinvio in ordine di tempo risale allo scorso 10 marzo, a causa dell’incompatibilità della giudice Roberta Nodari, che avrebbe dovuto presiedere il collegio giudicante.

Il sistema e l’inizio del dibattimento

Secondo l’accusa, ad Alcamo era stato messo in piedi un vero e proprio “sistema oliato”. Alcuni funzionari e intermediari avrebbero svolto un ruolo chiave nel garantire ai candidati corsie preferenziali e accessi privilegiati nei concorsi pubblici.

Lunedì prossimo si entrerà nel vivo: l’udienza si aprirà con la deposizione dei primi due testimoni, i carabinieri della Forestale che hanno condotto le indagini.