Trapani: aeroporto, spiragli di sopravvivenza

    TRAPANI – Adesso i Comuni della provincia di Trapani si dicono “disponibili a collaborare” dopo anni si silenzio. Certo che tra il dire e “il fare c’è di mezzo il mare” ma intanto si aprono, almeno sulla carta, nuove prospettive per l’aeroporto di Trapani-Birgi. Questo quanto emerso dall’incontro promosso dal commissario straordinario della Provincia Regionale, Darco Pellos, e dal presidente della Camera di Commercio, Pino Pace, che avrebbe trovato il consenso di buona parte dei sindaci del territorio. Alla riunione, ovviamente, era presente anche il presidente del CdA di Airgest, Salvatore Castiglione. I sindaci ed i rappresentanti della maggior parte dei Comuni della provincia sono stati chiamati ad offrire il proprio contributo in termini progettuali e propositivi sulle iniziative possibili per scongiurare il rischio che, con la soppressione delle Province, voluto dal legislatore regionale, l’aeroporto di Birgi possa subire pesanti contraccolpi con gravi ripercussioni per l’economia di tutto il territorio. Ipotesi molto più che probabile dal momento che la Provincia al momento detiene il 49 per cento delle azioni dell’Airgest, cioè vale a dire che da sola sostiene metà dei fondi necessari per la sopravvivenza della società. “Abbiamo ricevuto la disponibilità di tutte le amministrazioni comunali presenti a dare il proprio supporto per sostenere un percorso condiviso che possa passare attraverso il coinvolgimento delle parti pubbliche e del tessuto imprenditoriale provinciale – ha affermato il Commissario Pellos a fine riunione -. C’è la consapevolezza, da parte di tutti, dell’importanza della presenza e funzionalità dell’aeroporto per il territorio”. Il commissario ha evidenziato come tutti i rappresentanti dei Comuni presenti abbiano chiamato in causa la Regione Siciliana, affinchè possano essere fornite risposte concrete, sia sul piano normativo, sia su quello prettamente economico. “La riunione di oggi ha gettato le basi per le prossime iniziative, che saranno subito portate avanti – ha detto il Presidente della Camera di Commercio Pace -. Abbiamo tempi ed idee chiare. Vedremo prossimamente di individuare lo strumento attraverso il quale Comuni e tessuto imprenditoriale potranno intervenire concretamente. E’ da sottolineare l’impegno di tutti ed il fermo convincimento che se si vuole dare un futuro all’aeroporto occorre agire in sinergia, parte pubblica e privata, per salvaguardare gli interessi del territorio”.