Il Comune di Trapani ha ripreso ufficialmente possesso del Palazzetto dello Sport “Ettore Daidone”, revocando la concessione alla società Trapani Shark. Alla base del provvedimento vi è la trasformazione della società da dilettantistica (no profit) a Srl a scopo di lucro avvenuta nel 2024; un cambiamento che, secondo l’Amministrazione e i pareri ANAC, fa venire meno il requisito essenziale per l’affidamento gratuito della struttura.
Oltre al profilo giuridico, il Comune contesta numerosi inadempimenti gestionali: mancano rendicontazioni analitiche, certificazioni di conformità, collaudi e il pagamento delle utenze elettriche e idriche. Palazzo D’Alì ha inoltre chiarito che le spese sostenute da Sport Invest (società terza) non sono rimborsabili, non essendoci alcun rapporto diretto con l’ente. Con il cambio delle serrature, il Comune mette fine a un rapporto ormai ritenuto insanabile, motivando la decisione con la necessità di tutelare il patrimonio pubblico.






