Trapanese, multe e denunce in operazione anti-bracconaggio

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Denunce e multe nel Trapanese durante controlli antibracconaggio eseguiti dai militari del Centro anticrimine natura, in forza al Nucleo Cites di Palermo e al distaccamento di Trapani, Un trapanese di 59 anni è stato sorpreso in contrada Piano di Sopra di San Vito Lo Capo,
mentre stava cacciando specie non consentite ed utilizzando richiami acustici a funzionamento elettromagnetico. I militari hanno sequestrato un fucile calibro 20 Beretta; tre cartucce calibro 20, un dispositivo di richiamo acustico a funzionamento elettromagnetico completo di accessori, 3 casse di amplificazione acustica comprese di accessori; una lampada a led montata su elastico per essere calzato in testa usata per la caccia illegale notturna e gli esemplari clandestinamente abbattuti.
Sono state elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo di 720 euro per non aver segnato i dati prescritti sul tesserino regionale e per aver praticato l’esercizio venatorio in forma diversa da quanto previsto dalla legge regionale. I carabinieri hanno poi fermato un uomo di 77 anni residente a Castellammare del Golfo, sorpreso a Trapani, località Marausa, in atteggiamento di caccia senza aver segnato i dati prescritti sul tesserino regionale. Un ericino di 34 anni è stato sorpreso a Trapani, in località Marausa, a caccia senza aver segnato i dati prescritti sul tesserino regionale, e un uomo di San Vito Lo Capo, sorpreso in contrada Piano di Sopra mentre cacciava a distanza inferiore a 150 metri dal una stalla. I militari ai tre hanno elevato sanzioni amministrative per mancata annotazione sul tesserino regionale della giornata di caccia ed esercizio venatorio a distanza inferiore a 150 metri da una stalla per un importo di 617 euro.