Tragedia in piscina a Bagheria, prime risposte dall’autopsia sulla pallavolista Simona Cinà

L’autopsia sul corpo di Simona Cinà, la 20enne pallavolista annegata in piscina durante una festa a Bagheria, ha rivelato la presenza di un alto tasso alcolemico nel suo sangue. I primi risultati degli esami tossicologici escludono invece l’assunzione di droghe.

La giovane fu trovata sul fondo della piscina all’incirca alle 4 del mattino del 2 agosto. Gli avvocati della famiglia, Mario Bellavista e Antonio Ingroia, hanno espresso cautela in merito ai risultati, che a loro dire non sarebbero ancora stati depositati ufficialmente, e attendono gli esiti definitivi per valutare i prossimi passi.