Traffico passeggeri, Birgi “vola”

    L’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi sorprende ancora con numeri da record: si piazza, infatti, al terzo posto in Italia per incremento di passeggeri. Hanno fatto meglio dello scalo trapanese solo Cuneo con il 22,7% e Grosseto con il 19,8%. Subito dopo Birgi che ha registrato una crescita del 18,5%. Questo secondo i dati pubblicati da Assaeroporti riguardanti il periodo che va da gennaio ad agosto. In questi otto mesi il “Vincenzo Florio” ha registrato 1.278.936 passeggeri. Di questi, 863.894 nazionali con un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso del 15,2%. I passeggeri internazionali, sempre nello stesso periodo, sono stati invece 414.676 con un aumento del 26,4%. In calo sarebbero soltanto i transiti – ossia quando Birgi rappresenta una tappa intermedia per raggiungere altre destinazioni – e l’aviazione generale. Si tratta dei voli non di linea. I numeri positivi sono ancora più significativi se vengono posti a confronto con altri importanti scali nazionali. Tra questi Milano- con entrambi gli scali di Linate e Malpensa e Roma – sia Fiumicino, che Ciampino – solo per citarne alcuni, riportano dati con il segno “meno” davanti.Tra i pochi in crescita l’aeroporto di Firenze – città d’arte e di richiamo turistico per eccellenza – ha registrato un incremento di soli 5, 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno, totalizzando 1.330.815 passeggeri. Altre città a forte vocazione turistica – Venezia e Bologna – si attestano entrambe al +4,5 %. Su 38 aeroporti italiani posti sotto osservazione solo 10 riportano risultati positivi. E l’unico ad emergere in Sicilia è proprio Birgi, mentre l’aeroporto di Catania registra un -2,2% rispetto al 2012, e l’aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo addirittura -7,5%. Dati che contribuiscono a fare ben sperare per il futuro dell’aeroporto, il cui potenziamento rappresenta, ovviamente, con il suo notevole flusso di passeggeri, una concreta prospettiva di sviluppo dell’intero comprensorio. Dopo lo stanziamento economico della Regione, che ha rilevato le quote del 49 per cento della Provincia regionale di Trapani in via di dismissione, anche la Camera di Commercio di Trapani ha recentemente deciso di aderire all’aumento di capitale sociale stabilito dall’assemblea straordinaria di Airgest, la società di gestione dell’aeroporto trapanese, con la sottoscrizione di 37.776 nuove azioni per una spesa di 36.264,96 euro. Sempre l’ente camerale, inoltre, aderirà con un contributo di 250 mila euro al progetto di finanziamento dell’attività di promozione, in fase di studio, tra la stessa Camera, l’Airgest ed i Comuni della provincia.