Tornano in mare tre Caretta caretta

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    Oggi, con la collaborazione dell’Area Marina Protetta Isole Egadi, la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Trapani, e la Ripartizione Faunistico Venatoria, due esemplari  di tartaruga marina Caretta caretta torneranno in mare, dopo le cure presso il centro specializzato del  WWF Italia a Lampedusa.

    Le operazioni di liberazione saranno svolte in mare aperto lontano dalle rotte commerciali al largo della Città di Trapani.

    In particolare l’esemplare più grande di 26 kg, recuperato in difficoltà al largo dell’isola di Favignana, risultava avere l’intestino ingolfato da pezzi plastica, mentre il secondo, di 11 kg, è risultato affetto da una infezione polmonare ed è stato sottoposto a cura antibiotica.

     

    Domani  si procederà alla reimmissione in mare di un piccolo esemplare di Caretta caretta, recuperato dal personale dell’Area Marina Protetta in gravi condizioni nel tratto di mare antistante le Egadi; l’animale, infatti, presentava una profonda ferita al collo ed una pinna semiamputata, ed è stato sottoposto ad interventi chirurgici ed alle cure del caso; le difficoltà riscontrate sono state tali che il decorso operatorio e post operatorio sarà oggetto di un lavoro scientifico che verrà presentato prossimamente a Baltimora (USA) nell’ambito di un convegno internazionale sulle tartarughe marine.

    Le attività di tutela del mare rientrano nella più vasta campagna nazionale “Il Turtle Summer” partita nel mese di luglio a tutela del “mare nostrum”. Di tutti gli oceani del pianeta, il Mare Mediterraneo occupa meno dell’1% ma è un piccolo gioiello, che ospita una biodiversità straordinaria: 8500 specie, vale a dire il  7.5% di tutte le specie marine.