La Segesta medievale torna alla luce, scavi recenti della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno fatto emergere quella che sembrerebbe l’antica aula del tribunale, sormontata dalla tribuna del giudice, con le sedute intonacate che stanno pian piano affiorando oltre a diverse basi di colonne esagonali. La sala è al centro di un complicato sistema di deflusso delle acque che in epoca tarda deve essere stato anche usato dai pastori della zona, visti i ritrovamenti ossei sia umani che di animali. È la nuova area del Parco archeologico di Segesta che si prepara a visite guidate “dentro lo scavo”: per viverlo come una macchina del tempo che riporti indietro nei secoli, in questo caso facendo emergere una grande porzione pubblica della città antica.






