Terrore ad Alcamo per le continue rapine. Commercianti disperati

La cadenza è impressionante. E cresce la paura tra i titolari degli esercizi commerciali alcamesi. La cadenza è quella delle rapine ben cinque commesse dallo scorso 19 marzo. Oltre al calo delle vendite determinate dal covid 19 e l’aggravarsi quotidiano delle crisi e quindi delle difficoltà, ora anche la paura di vedersi puntare al collo un coltello per racimolare quei pochi spicci tenuti nelle casse. La tecnica è quasi sempre la stessa: Mascherina per coprire il volto. Un cappuccio. Coltelli e quindi l’irruzione. Carabinieri e polizia danno la caccia a questi banditi, che fino ad oggi sono riusciti a farla franca.

Ma in Italia c’è sempre il rischio che una volta individuati, per la trascorsa flagranza, non saranno ospiti delle patrie galere, ma forse andranno ai domiciliari. Obbligo di firma. Braccialetto elettronico. Una pacchia per i banditi. Vanificando così gli sforzi degli investigatori. Ad Alcamo questi malviventi sono sempre più spavaldi forse perché incoraggiati dal fatto che fino ad oggi sono riusciti a farla franca. Ma il terrore e la paura cresce ogni giorno di più ad Alcamo tra gli operatori e tra i cittadini.

Qualcuno ha deciso di adottare ulteriori precauzioni chiudendosi a chiave ed aprire solo a chi conosce o non desti sospetti. E se qualcuno aggredito reagisse colpendo i rapinatori, Succede in Italia, e le cronache lo raccontano, che commercianti che hanno reagito e mandato in ospedale  malviventi, hanno  pagato perchè condannati in sede civile a risarcire i danni per le contusioni al rapinatore. La legittima difesa in Italia si applica molto raramente e nessuno deve farsi giustizia da solo. Questa la deve garantire lo Stato.

La paura del covid e ora ad alimentare paure e stati d’ansia ci si sono messi rapinatori sempre più spavaldi. Gli sforzi di polizia e carabinieri ad Alcamo sono tanti. Si visionano i filmati della video sorveglianza che potrebbe dare un importante contributo ad individuare i banditi che terrorizzano un’intera città.