La Corte di Cassazione ha annullato la condanna a 15 anni inflitta in secondo grado a Matteo Bucaria, l’imprenditore edile trapanese accusato di essere il mandante del tentato omicidio del cognato Domenico Cuntuliano, avvenuto nel marzo di dodici anni fa. Bucaria dovrà affrontare un nuovo processo d’appello. Le indagini iniziali portarono all’arresto di Gaspare Gervasi, ex dipendente comunale e autore materiale del colpo, che successivamente accusò Bucaria di avergli commissionato l’attentato promettendogli denaro. In primo grado Bucaria era stato condannato a 9 anni, pena poi aumentata a 15 anni in appello. La Cassazione, accogliendo il ricorso dei difensori, ha disposto l’annullamento della sentenza, rinviando il procedimento a un nuovo giudizio.






