Tancredi espulso dal M5S. Fa parte, con la Palmeri, dell’ala “dialogatrice”

Giochi d’artificio all’interno del gruppo parlamentare all’ARS del Movimento 5 Stelle. L’epilogo di un clima particolarmente teso che ovviamente va al di là di Palazzo dei Normanni e che riguarda anche i vertici del pentastellati in Sicilia. Il deputato regionale Sergio Tancredi, mazarese di 52 anni, alla sua seconda legislatura all’ARS, è stato espulso dai Cinque Stelle. Tre giorni fa gli è stato notificato il relativo provvedimento dei probiviri. Il capogruppo a Sala D’Ercole, Giorgio Pasqua, ha già chiesto al segretario generale dell’Ars di poter sostituire il mazarese in commissione bilancio.

L’espulsione di Tancredi, a lume di regolamenti interni, potrebbe però essere anche nulla in quanto il movimento, allo stato attuale, non ha un capo politico effettivamente nominato ma un reggente. Gli organismi in pratica, anche il collegio dei probiviri, rimarrebbero in carica fin quando il capo politico resta alla guida del movimento.

Le ragioni dell’espulsione di Sergio Tancredi riguardano la mancata restituzione di parte dell’indennità di deputato regionale ai 5 Stelle. Il parlamentare regionale ha sempre addotto come motivazione la causa in corso con Antonino Venturino, eletto all’ARS nel 2012 con i pentastellati, subito dopo espulso,  e la richiesta di risarcimento danni avanzata dallo stesso al mazarese che ammonta a cinquantamila euro.

La storia risale al 2014, quando dal profilo di Tancredi venne ritwittata una frase che era stata a sua volta twittata dall’onorevole Ignazio Corrao, eurodeputato alcamese del M5s, dal contenuto offensivo: “Peggio di Rosario Crocetta e Cracolici c’è l’abusivo Venturino… Vendutino”. Adesso l’espulsione del mazarese Tancredi sancisce l’acredine del M5S nei confronti dell’ala che vorrebbe dialogare anche con il governo Musumeci e composta dall’alcamese Valentina Palmeri oltre che da Angela Foti, Elena Pagana e Matteo Mangiacavallo.

Cosa accadrà adesso, in un periodo di pieno fermento politico per l’approvazione della nuova finanziaria regionale. Tancredi, entro domenica avrà tempo, da regolamento, per inviare le sue controdeduzioni al collegio di garanzia del Movimento 5 Stelle. Potrebbe però anche pensare di scrivere agli stessi probiviri. Di certo il parlamentare, fino a quel momento, non rilascerà alcuna dichiarazione ma prenderò parte ai lavori della commissione bilancio, proprio come avvenuto per la seduta di oggi.