Strada a senso unico dopo tragedia a Castellammare del Golfo. Titola aveva scritto alla ‘Municipale’

Quel tragico incidente mortale del 13 luglio scorso aveva gettato nel dolore un’intera cittadina che, qualche giorno dopo, prese parte, compatta, silenziosa e commossa, ai funerali svoltisi all’interno dello stadio Giorgio Matranga. A perdere la vita fu un ventiduenne, Francesco Caleca, che andò ad urtare con un’autovettura in una strada in forte pendenza, con tornanti e a doppio senso, la via Porta Fraginesi.

Qualche giorno dopo la consigliera comunale Maria Elena Titola, del gruppo di opposizione Castellammare 2.0, adesso transitata nel gruppo misto, scrisse al comandante della polizia municipale, Osvaldo Busi, chiedendo la modifica della regolamentazione della circolazione con obbligo di senso unico nord-sud, in quella pericolosa via di accesso alla cittadina del Golfo, teatro di gravi incidenti e anche di tragedie come quella del giovane Caleca.

La proposta è stata adesso fatta propria dalla giunta Rizzo che ha completato l’installazione della segnaletica e che da oggi ha dato via al senso unico in via Porta Fraginesi, arteria che dalla statale 187, circonvallazione del centro abitato, porta in paese, partendo dalla zona della Madonna delle Scale. “Un senso unico che abbiamo ritenuto necessario poiché l’arteria è particolarmente frequentata e, a causa della stretta carreggiata e della impossibilità di migliore visibilità per chi effettuava la curva, soprattutto in estate – ha detto il sindaco Nicola Rizzo –  è stata più volte causa di incidenti. L’ultimo, mortale, il 13 luglio scorso”.

L’iniziativa è stata attuata su disposizione dell’assessore alla polizia municipale Vincenzo Abate che ha aggiunto: “Una strada molto apprezzata da gruppi di giovani che vi si ritrovano, anche per le vedute panoramiche. Li invitiamo a mantenere il decoro e la pulizia dell’area che purtroppo è spesso ricettacolo di immondizia di ogni genere. Soprattutto di bottiglie vuote, cocci, cartacce e cicche”. Per l’installazione del senso unico in via Porta Fraginesi, hanno esternato il loro ringraziamento all’amministrazione comunale i familiari di Ciccio Caleca, mamma Dina, papà Antonio e la sorella Roberta che hanno voluto anche dire grazie agli amici di Ciccio per la realizzazione della lapide con la foto dello sfortunato ragazzo posizionata sul luogo dove è avvenuto l’incidente mortale.