Stalking e minacce, indagato bidello di Marsala già condannato per violenza sessuale

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Era stato condannato lo scorso anno dal Tribunale di Marsala a 5 anni e 9 mesi di reclusione per corruzione di minorenne e tentata violenza sessuale nei confronti di una 12enne che frequentava la stessa scuola dove l’imputato lavorava: dopo quella condanna, il bidello “orco” di 63 anni è adesso indagato per atti persecutori e violenza privata aggravata in danno della stessa persona.

Secondo l’accusa, infatti, l’uomo avrebbe molestato telefonicamente, pedinato e seguito in bicicletta la vittima dopo aver tentato di violentarla oltre ad averla minacciata di non raccontare nulla di quanto accaduto.

La sentenza di primo grado, emessa lo scorso maggio 2022 dal Collegio del Tribunale marsalese presieduto da Alessandra Camassa, aveva fatto leva sulla confessione registrata nella primavera del  2020 dalla ragazza con il suo cellulare e all’insaputa del collaboratore scolastico, durante un loro incontro.

Dalla testimonianza resa in aula dalla madre della vittima, era emerso che quest’ultima era stata convinta dal 63enne marsalese, amico di famiglia, a recarsi con lui presso un casolare, nell’entroterra tra Marsala e Mazara del Vallo, con la scusa di andare a raccogliere funghi.

In quell’occasione, avrebbe chiesto alla giovane di concedersi a lui, tentando di denudarla e praticando a se stesso atti sessuali. La ragazza, che aveva inizialmente confidato quanto avvenuto alla sorella e alla zia, ha successivamente raccontato la vicenda ai genitori che denunciarono tutto ai carabinieri e suggerirono alla figlia di incontrare un’altra volta il bidello, munita di registratore.

L’uomo, oltre alla reclusione, era stato condannato anche all’interdizione perpetua dai pubblici uffici con divieto di avvicinamento, per due anni successivi, ai luoghi frequentati da minori, oltre al risarcimento danni in favore della vittima e dei suoi familiari. Indagata per falsa testimonianza e calunnia anche la moglie del collaboratore scolastico, a seguito delle dichiarazioni rese nel processo al marito.