Stadio di Castellammare del Golfo, via allo smantellamento delle torri faro anni ’80

Giovedì prossimo alle 11 la Commissione di Vigilanza tornerà a riunirsi per affrontare definitivamente il nodo delle torri faro dello stadio comunale “Giorgio Matranga”. Un problema noto da mesi: già in primavera, infatti, era stato il componente alcamese della Commissione, Gino Pitò, a sollevare per primo la questione. Una segnalazione rimasta però senza seguito, fino alla nuova e più stringente richiesta della Commissione Pubblici Spettacoli che ha rimesso il dossier al centro dell’attenzione. All’improvviso la sicurezza non può più attendere. È questo il principio che ha guidato l’amministrazione comunale dopo la verifica dei tecnici, che hanno confermato un nodo non più rinviabile: le torri faro, installate nei primi anni ’80, sono dal primo giorno prive della certificazione necessaria e non esiste agli atti alcuna documentazione che ne attesti la conformità.

Nei giorni scorsi si è tentato di trovare strade alternative, avviando una verifica statica delle strutture. Ma l’esito è stato chiaro: l’età avanzata dei tralicci e la totale mancanza di documenti rendono impossibile procedere con una semplice validazione tecnica. Da qui la decisione dell’assessore allo Sport, Giovanni D’Aguanno, di imboccare la via più drastica ma più sicura: lo smontaggio delle vecchie torri faro e la loro sostituzione con nuovi impianti a LED, più moderni, più sicuri e più efficienti dal punto di vista energetico. “L’obiettivo – ha spiegato D’Aguanno – è garantire piena sicurezza a tutti i fruitori dello stadio, compresi i tanti bambini delle scuole calcio. Non possiamo permetterci zone grigie quando si parla di strutture frequentate quotidianamente da giovani e famiglie”.

Per riottenere in tempi brevi l’autorizzazione all’utilizzo dell’impianto nelle ore diurne, l’amministrazione procederà subito allo smantellamento dei tralicci esistenti. Un passaggio indispensabile per chiudere una pagina rimasta sospesa per troppo tempo. I lavori sono già stati affidati alla ditta “Sofia Costruzioni” di Partinico, per un importo di 4.880 euro, Iva inclusa. Un investimento che guarda alla sicurezza, certo, ma anche al futuro dello sport: la chiusura ha fatto saltare la possibilità di ospitare la 38esima edizione del Torneo internazionale di calcio giovanile Costa Gaia, che in questo stadio era stato tenuto negli ultimi anni.