Calcio, Castellammare super. Alcamo Pallamano vola. ‘Golfo’ fa sudare capolista

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Esultanza più che giustificata, a fine gara, per i ragazzi del Castellammare che hanno battuto meritatamente la vice-capolista Pro Favara, squadra costruita per vincere il campionato e senza badare a spese. L’undici di Peppe Mione è quindi riuscito a rimandare a casa battuta la formazione favarese che mai, in questo campionato, era stata sconfitta in trasferta. I gialloblù, dunque, si allontanano dalla capolista Nissa che ha battuto per uno a zero il Mazara 46 nuovamente affidato a Giovanni Iacono. Al ‘Matranga’ di Castellammare del Golfo dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, i padroni di casa accelerano nella ripresa e mettono in difficoltà di verse volte la difesa favarese. Al quarto d’ora arriva il vantaggio con io bel diagonale di Leonardo Musso che batte Scuffia. La reazione della vice-capolista è poco lucida e per di più la Pro Favara non riesce ad approfittare dell’espulsione di Bah per doppia ammonizione quando ancora mancavano venti minuti al termine del match.  I favaresi producono davvero poco. Una punizione di Ficarrotta calciata alle stelle e una sola vera palla-gol con Mario Erbini che, al quarto di recupero, sfiora la rete. Castellammare che conferma la sua stagione da record in materia di punti raccolti.

Nella pallamano Alcamo si conferma formazione schiacciasassi. Sul terreno di Mascalucia, infatti, il sette di Bendetto Randes porta a trenta le giornate di imbattibilità nell’attuale e nello scorso torneo di serie B. L’ennesimo successo è arrivato in trasferta per 32 – 25. Così Alcamo ha chiuso al primo posto il girone di andata a quota 21, frutto di ben 10 vittorie su undici gare disputate e un pareggio. Partita tosta quella tra il Mascalucia e Alcamo, con la formazione di casa che aveva bisogno del successo per centrare l’accesso alla Final Four di Coppa Sicilia. Gli etnei ci hanno provato in tutti i modi, ma alla fine si sono dovuti inchinare alla supremazia degli alcamesi, ulteriormente rafforzata dal ritorno ai suoi livelli del ventenne Dattolo. Adesso c’è solo il tempo di tirare il fiato e proiettarsi alle finali di Coppa Sicilia, domenica prossima a Gela, dove la squadra di Bendetto Randes si presenterà da campione in carica.

E chiudiamo con il basket femminile, la Golfo ci ha provato sul parquet della capolista Ragusa costringendo le iblee a giocare tre dei quattro periodi in equilibrio. Soltanto il secondo ha visto prevale le padrone di casa con un parziale di dieci lunghezze. Alla fine il divario di 22 lunghezze è stato probabilmente più ampio di quanto visto sul campo. A scavarlo soprattutto le percentuali al tiro (nei liberi 33% per Golfobasket, 75 per Ragusa). Di contra si è vista una difesa particolarmente aggressiva e numerosi recuperi che hanno costretto la capolista a realizzare soltanto 56 punti. Adesso per 18 giorni le alcamesi non scenderanno più in campo per poi chiudere la stagione regolare, mercoledì 28 febbraio al PalaTreSanti, con la Stella Palermo.