Il progetto sulle spiagge di Macari e Castelluzzo, a San Vito Lo Capo, va sottoposto a «un riesame attento e scrupoloso». Lo ha deciso l’assessora regionale al Territorio Giusi Savarino. Parliamo di un piano presentato dal Comune trapanese e dal Libero consorzio che il 20 novembre ha ottenuto il parere positivo di Vinca (la Valutazione di incidenza ambientale) dalla stessa Regione. L’intenzione è realizzare nelle aree naturali famose in tutta Italia una spiaggia attrezzata da duemila metri quadrati con lettini e ombrelloni, «un teatro effimero» da 800 metri quadrati, due parcheggi per 45mila metri quadrati, un’area fitness, una piazzola di sosta con punti di ristoro.
Il progetto ha scatenato le proteste di associazioni ambientaliste e del Movimento 5 stelle. E oggi è intervenuta Savarino. «Il parere di Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA) rilasciato sul progetto previsto per le aree di Macari e Castelluzzo è uno screening di primo livello a cura della Cts, pertanto di competenza dirigenziale, per cui in ordine al provvedimento ho sollecitato il direttore generale del dipartimento Ambiente, a fare un riesame attento e scrupoloso della questione, rinviandolo all’attenzione della Commissione tecnica specialistica per un ulteriore approfondimento degli aspetti ambientali e paesaggistici e, in particolare, delle eventuali conseguenze che spianate e installazioni di strutture possono arrecare sul delicato equilibrio di questo sito di grande rilevanza».






