Frate arrestato per droga e armi. Aveva officiato per anni ad Alcamo nella chiesa di San Francesco

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L’avvocato che lo difende aveva chiesto gli arresti domiciliari. Ma il gip del tribunale di Agrigento ha confermato la permanenza in carcere. A finire in manette nei giorni scorsi il cappellano del carcere di Enna, da meno di un anno. L’arrestato è  Rosario Maria Buccheri, 59 anni, frate francescano, sorpreso mentre consegnava un panetto di hashish a un detenuto. Fra Buccheri è un ex carabiniere ordinato a 39 anni, nel 2002, dal cardinale Salvatore De Giorgi a Palermo. Il frate è noto anche ad Alcamo, soprattutto ai parrocchiani della chiesa di San Francesco d’Assisi dove è rimasto per circa tre anni. Il suo arresto non ha mancato di destare sorpresa e sbigottimento nei parrocchiani ma soprattutto in alcune famiglie con le quali era riuscito a creare uno stretto rapporto.

Da circa un anno fra Rosario Buccheri viveva con i frati minori di Enna. Nella cella del suo convento la polizia penitenziaria, che ha condotto le indagini sulla presenza di droga nel carcere ennese,  ha rinvenuto un fucile a canne mozze, una pistola molte munizioni, un teaser, un passamontagna e 35.000 euro in contanti. Il frate si sarebbe giustificato sostenendo di averle trovate in strada, ma le armi saranno sottoposte a perizia balistica per stabilire se hanno sparato di recente. L’indagine nel carcere era partita dopo la scoperta di stupefacenti in possesso dei detenuti. il frate è stato sorpreso in una cella del penitenziario dove era entrato, proprio mentre consegnava al detenuto il panetto di hashish che lo stesso cappellano aveva introdotto in carcere.