Utilizzare i ceri accesi per la processione in onore della patrona, Maria Santissima del Soccorso, ma per la raccolta della cera deve essere utilizzato un nuovo apposito contenitore, che i rivenditori sono obbligati a vendere.
Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco Giuseppe Fausto sull’utilizzo dei ceri per la processione della Patrona di Castellammare del Golfo, Maria Santissima del Soccorso.
La decisione è stata presa dal sindaco Giuseppe Fausto che ha incontrato, ed ascoltato, il comitato di fedeli che ha dato vita alla petizione “Maria santissima del Soccorso è luce per Castellammare” per chiedere la revoca dell’ordinanza che vieta l’utilizzo dei ceri in processione.
L’ordinanza prevede dunque che, in occasione della processione del 21 agosto, i fedeli potranno usare ed accendere i ceri solo se “provvisti di adeguato contenitore per la raccolta della cera, in modo da evitarne la dispersione lungo le strade”.
Inoltre i “rivenditori di ceri tradizionali sono obbligati a vendere i ceri esclusivamente corredati del relativo contenitore raccogli cera” ed i fedeli “dovranno mantenere i ceri in posizione verticale per tutta la durata della processione, al fine di limitare rischi per la sicurezza delle persone”.






