Sequestro beni per 2,5 milioni di euro a imprenditore di Carini

La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di sequestro beni per un valore di 2,5 milioni di euro, emesso dal tribunale di Palermo – sezione misure di prevenzione – nei confronti di un imprenditore settantenne di Carini ritenuto vicino a una delle famiglie mafiose del mandamento di San Lorenzo – Tommaso Natale. L’imprenditore, Giovanni Palazzolo, è attivo nei settori dell’edilizia, della logistica e della ristorazione. Palazzolo è imputato nel processo di primo grado nato dall’operazione ‘Nemesi’ dell’aprile 2024. Secondo gli investigatori ci sarebbe una sproporzione tra i redditi dichiarati dall’imprenditore e gli investimenti realizzati negli anni. Il provvedimento ha colpito nove immobili, tra terreni e fabbricati anche a uso abitativo, oltre al 50% di una società in accomandita semplice attiva nel settore edile, con beni distribuiti tra le province di Palermo e Trapani. Il Tribunale ha fissato per la seconda decade di settembre l’udienza per la trattazione delle misure di prevenzione.