Scomparso in mare da quasi 24 ore, nessuna notizia di un motopesca di Terrasini

Anche un equipaggio dell’82° Centro C.S.A.R. di Trapani è decollato in piena notte e poi nuovamente stamattina per la ricerca del peschereccio “Nuova Iside”, della marineria di Terrasini,  disperso in mare tra San Vito Lo Capo e l’isola di Ustica. Un elicottero HH-139A del Centro Ricerca e Soccorso del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare è decollato dall’aeroporto di Birgi per aggiungersi agli altri mezzi e agli uomini impegnati nelle ricerche del peschereccio disperso al largo di San Vito Lo Capo, a est della cittadina.

L’equipaggio del centro CSAR ha ricevuto l’ordine di missione dalla Sala Operativa di Poggio Renatico che ha risposto alla richiesta pervenuta dalla Guardia Costiera. L’elicottero è decollato nuovamente stamattina, intorno alle 11.30, nonostante il forte vento per effettuare le ricerche a bassa quota sul mare in cooperazione con navi e motovedette della Marina. Le ricerche del peschereccio di Terrasini finora non hanno dato alcun esito.

A bordo del “Nuova Iside” c’è l’equipaggio composto da tre persone: il comandante Matteo Lo Iacono, un figlio e un cugino. Il natante, autorizzato alla pesca con il palangaro, era alla prima uscita dopo la ripresa delle attività e quindi dopo il lockdown. Tre motovedette della Guardia Costiera, nonostante il forte vento e il mare molto mosso sono costantemente in mare per le ricerche.

“Siamo molto preoccupati per quanto accaduto – ha detto il sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci – perché i marinai avevano avvisato di aver cominciato la navigazione per il rientro. L’ultima volta che è stato avvistato il peschereccio era nella zona di San Vito Lo Capo. Ieri mattina l’equipaggio aveva avvertito i familiari che sarebbero ritornati – ha raccontato il sindaco terrasinese – ma da quel momento non si è più avuta alcuna traccia. Li stanno cercando in tutte le maniere. Speriamo nelle prossime ore – ha concluso Maniaci – di avere buone notizie”.