San Giuseppe Jato, alcamese morto in incidente sulla Sp 2: niente autopsia, oggi i funerali

0
3604

Ricostruita la dinamica dell’incidente, la procura di Palermo archivia tutto. Non ci sarà alcun esame autoptico sul corpo dell’alcamese Alberto Ventura, 63 anni, vittima di questo incidente autonomo avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 15,30 sulla provinciale 2 che collega Partinico a San Giuseppe Jato. Secondo il magistrato di turno non ci sarebbero dubbi sul decesso e su quanto accaduto e per questo ha già disposto la restituzione della salma alla famiglia.

Ventura, secondo quanto accertato dai carabinieri, probabilmente a causa della forte velocità è carambolato con la sua Smart all’altezza di un curvone. Il veicolo è cappottato e il 63enne è stato letteralmente sbalzato fuori dall’abitacolo. Pare che sia finito sotto il peso dell’auto stessa e per questo è morto sul colpo. Le prime testimonianze farebbero ipotizzare un errore umano reso forse fatale dalla pericolosità della strada.

Il tratto in cui è avvenuto l’incidente è comunque uno dei pochi in cui il manto stradale non è dissestato. Alcuni automobilisti che erano di passaggio hanno provato a dare i primi soccorsi all’automobilista alcamese che era riverso in strada in una pozza di sangue. Fatale è stato l’impatto con l’asfalto.

Sul posto sono giunti i paramedici del 118 ed i carabinieri di San Giuseppe Jato e San Cipirello. E’ stato necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Partinico. Secondo una prima ricostruzione si sarebbe trattato di un incidente dove non ci sono tracce di scontri con altre auto. Ventura era un grande appassionato di auto d’epoca e da corsa: spesso infatti assisteva a grandi eventi come ad esempio la Monte Erice.

Aveva un problema di deambulazione e per questo aveva avuto riconosciuta una disabilità e camminava con le stampelle. Le esequie oggi nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Alcamo.