Salato, ai ‘ferri corti’ con FdI: “Tutti d’accordo su veto assoluto a Papania”. In arrivo smentite

Il nuovo appello all’unità di Fratelli d’Italia che, tra le righe, potrebbe far traballare la candidatura a sindaco di Leonardo Salato, fa uscire fuori dai gangheri l’avvocato alcamese. Il professionista parla, in una nota-stampa, di salto in avanti inopportuno ed arbitrario da parte dei ‘meloniani’ e li invita, con fermezza, a spiegare se intendano andare avanti con la coalizione presentata la scorsa settimana o se preferiscano un nuovo percorso con movimenti e persone che fanno capo all’ex senatore Papania.

A proposito di quest’ultimo Salato, sempre nel suo comunicato, sostiene che tutti i rappresentanti locali di Diventerà Bellissima, UDC, Fratelli d’Italia, Italia Viva, Centrali per la Sicilia e Forza Italia, alla presenza dell’assessore regionale Scilla e del leader regionale dei meloniani Cannella, hanno comunicato all’unanimità che all’interno della coalizione non poteva e non doveva trovare spazio in alcun modo il Movimento Via riconducibile all’ex senatore Nino Papania.

Un veto assoluto di cui però né Salato né altri hanno illustrato le motivazioni. Insomma l’apertura di Fratelli d’Italia, secondo Salato, sarebbe fuori luogo. Nasce così un’assoluta frattura che potrebbe interrompere il ritorno in politica dell’ex assessore della seconda giunta Ferrara. Subito i vertici provinciali di Fratelli d’Italia hanno smentito quanto raccontato da Salato affermando che l’ampliamento a tutte le forze del centro-destra e ai movimenti civici è stato espressamente richiesto da una recente riunione a Palermo dei vertici regionali.

Sibillino il parere dell’ex senatore Papania nei confronti del quale, ovviamente, un paio di big della coalizione Salato stano in tutte le maniere esternando ostracismo ad oltranza.  “Prendo atto e sorrido – ha detto il leader di VIA. Come diceva Pavese – ha aggiunto – sono gorghi nell’acqua. Lasciateli svanire”.  Una coalizione che, non appena trovato l’accordo, anche sui nomi di sindaco e vice, è in pratica implosa al suo interno. D’altro canto, come ha firmato lo stesso Leonardo Salato in calce alla sua nota stampa: “Candidato a sindaco di Alcamo, ma non a tutti i costi”.