“Delta” in tutti i comuni del trapanese ma sotto controllo. Vaccini nelle ore più fresche

Tutti i comuni della provincia di Trapani, ad eccezione dei due soli comuni rimasti covid-free, Gibellina e Poggioreale, hanno la variante delta. Focolaio comunque di ampiezza diversa e ancora abbastanza circoscritti. Finora reggono bene gli ospedali che, sia nelle terapie intensive che nei reparti ordinari covid, mantengono basso il numero di ricoverati.

Il contagio, di questi tempi, sta colpendo i più giovani e le località maggiormente frequentate dai turisti. Molto passa dalla percentuale di vaccinati ancora troppo bassa per migliorare definitivamente la situazione. Bisognerebbe arrivare almeno all’80% mentre attualmente, in provincia, non si arriva ancora al 60.  Il dettaglio dei nuovi positivi dice anche che l’80% di chi viene raggiunto dal virus non ha ricevuto il vaccino mentre il 20%, già vaccinato, non riscontra sintomi gravi.

A proposito di vaccini l’ASP di Trapani, come diramato dalla protezione civile, sta cercando di spostare le prenotazioni in fasce orarie meno calde ed evitare il picco delle temperature, da mezzogiorno e fino alle 16. Due le proposte. La prima di effettuare due turni, uno dalle 8 alle 12 e un altro dalle 16 alle 20. L’altra di effettuare lo stop alle 11 e di ripartire dopo le 17 per andare avanti fino a mezzanotte.

Il responsabile vaccinale dell’azienda sanitaria provinciale, Gaspare Canzoneri, dovrebbe diramare in serata le nuove disposizioni. Intanto circa la metà dei sanitari che ancora non intendevano vaccinarsi, dopo la lettera di invito ricevuta dall’ASP, si è sottoposta al vaccino. Il restante 50% continua invece ad essere restio. L’azienda farà quindi partire le lettere di diffida che, come da disposizioni nazionali in materia, potranno portare alla sospensione del servizio e dello stipendio.