Il presidio ospedaliero di Marsala ha ufficialmente riaperto il complesso operatorio, dopo una chiusura temporanea per manutenzione straordinaria e indispensabile. La direzione sanitaria aziendale ha confermato che i lavori, giudicati urgenti per garantire elevati standard di sicurezza e qualità, sono stati completati nei tempi previsti. Durante le settimane dell’intervento, l’attività di piccola chirurgia era stata temporaneamente delocalizzata ad altri presidi dell’ASP Trapani per assicurare la continuità dei Livelli Essenziali di Assistenza. La chiusura del blocco operatorio – comunicata il 29 ottobre – era stata motivata dall’installazione di un nuovo impianto di termoregolazione nelle sale chirurgiche: l’aggiornamento della climatizzazione era ritenuto “indifferibile” per la sicurezza degli interventi. Nonostante la chiusura temporanea, l’ASP ha assicurato che nessun paziente è stato sospeso dalle liste operatorie: gli interventi complessi sono stati anticipati, quelli a bassa complessità redistribuiti in altri ospedali della rete provinciale, e le urgenze trasferite altrove. Tuttavia, la delocalizzazione e la necessità per alcuni pazienti di spostarsi verso altri presidi hanno generato disagi segnalati da associazioni locali, che parlano di pazienti costretti a lunghe trasferte o a dover attendere la riattivazione della sala originale. La riapertura del complesso operatorio rappresenta dunque una buona notizia per Marsala: un presidio riqualificato, con sale operatorie tornate in piena operatività e rinnovate a livello impiantistico — con l’auspicio che ciò si traduca in un miglior servizio per l’utenza.





