Riti per la novena di San Francesco d’Assisi. Varato il programma

Si festeggia come da tradizione anche ad Alcamo la solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia.  Il programma della novena è stato messo a punto dai frati minori conventuali, tre in tutto, che presto lasceranno un grande vuoto in città a causa dell’imminente trasferimento, legato alle crisi delle vocazioni.

Dal 25 settembre al 4 ottobre nella celebrazione eucaristica vespertina i celebranti attingeranno alla mensa della Parola e del Pane di vita le energie per crescere nella fede. Da sabato prossimo e sino al tre ottobre alle 17,30 recita del Rosario e santa messa.  Domenica tre ottobre celebrazione del “transito” con la partecipazione di tutte le famiglie francescane.

Lunedì 4 ottobre solennità di San Francesco con la celebrazione delle messe alle ore otto alla Badia Nuova. Ore 9,30 e 11 nella chiesa di san Francesco. Alle 18 solenne cerimonia eucaristica, presieduta dal vescovo della Diocesi, Pietro Maria Fragnelli alla presenza delle autorità civili e militari.  Durante la cerimonia il sindaco accenderà la lampada votiva e rivolgerà una preghiera al Santo Patrono d’Italia.

Animerà la corale Mater Dei. A causa dell’emergenza covid gli ingressi saranno contingentati, da mantenere i distanziamenti ed è obbligatorio l’uso della mascherina. Obbligatoria la sanificazione delle mani. In tutta Italia si commemora la morte di uno dei santi più amati al mondo, chi si spogliò di tutto per sposare «Madonna povertà» e vivere a imitazione di Cristo. Francesco è tra i precursori della letteratura italiana col Cantico delle creature. E’ protagonista di uno dei più bei canti del Paradiso di Dante, ed ha il merito di aver salvato il cattolicesimo della sua epoca dalla corruzione e dalla ricchezza, rifondando il legame tra Chiesa e classi povere