Risarcimento chiesto all’Asp di Trapani. Errore sanitario ai danni di un giovane deceduto

Un risarcimento per oltre un milione di euro è stato richiesto all’Asp di Trapani da parte dei familiari di un ragazzo di 16 anni, morto nel 2009, in gravi condizioni psico -fisiche. Secondo i genitori del giovane, la causa della condizione in cui versava il figlio sin dalla nascita, era collegata ad un errore effettuato dagli operatori sanitari durante il parto della madre avvenuto nel 1993 nell’ospedale Sant’ Antonio Abate di Trapani. Una prima istanza di risarcimento dei danni era stata avanzata dalla coppia già nel 2016: richiesta che venne respinta dall’azienda sanitaria trapanese. Oggi i genitori del ragazzo hanno presentato una seconda istanza per chiedere i danni in tribunale. Anche questa volta pare che l’ente sanitario provinciale abbia deciso di non assecondare la richiesta dei familiari del giovane che verrà analizzata dal Tribunale civile il prossimo mese di settembre.