Rifiuti, ‘porta a porta’ e due zone anche ad Alcamo Marina. Difficile eliminare le discariche

Ha preso il via ad Alcamo Marina il servizio di raccolta dei rifiuti ‘porta a porta’ rivolto sia a coloro che hanno la residenza nella località balneare sia per chi si trova a soggiornarvi soltanto per un certo periodo. Gli operatori della Roma Costruzioni, la ditta incaricata per sette anni dal comune per la pulizia del territorio e per la raccolta dei rifiuti, hanno avviato il servizio per agevolare gli alcamesi che, con un certo anticipo sulle consuete date, sanno già cominciando a trasferirsi ad Alcamo Marina.

L’avvio del ‘porta a porta’ è certamente una bella notizia come da apprezzare è l’installazione, ogni fine settimana, in zona Aleccia e in contrada Magazzinazzi, di cassoni scarrabili per ricevere sfalci, potature, ingombranti in legno. “Finalmente con il nuovo piano per la raccolta dei rifiuti ed una programmazione settennale, siamo riusciti a far partire il porta a porta a maggio, così da consentire ai cittadini che, già in queste settimane cominciano a trasferirsi ad Alcamo Marina, di poter fruire del servizio”.

La località balneare, come la città, sarà suddivisa nelle due zone, verde e azzurra. I residenti dovranno quindi adeguarsi alla nuova colorazione e, prima ancora, dovrebbero imparare i confini delle due zone. Né l’assessore Lombardo e nemmeno il sindaco Surdi hanno però spiegato quando e come verrà azzerato il pregresso accumulo di spazzatura di ogni genere sia lungo la statale 187 che altrove.

Gli operatori, questa mattina, hanno cominciato a lavorare anche in tal senso ma i dipendenti disponibili e le ore di una giornata sono quelli che sono. Di certo la Roma Costruzioni non andrà oltre l’esiguo piano economico predisposto dal comune di Alcamo e non eliminerà le numerosissime discariche senza un preciso accordo su eventuali servizi aggiuntivi.